Negozio in franchising senza glutine

prodotti senza glutine

Perché aprire un negozio in franchising senza glutine

I motivi per aprire un negozio in franchising di prodotti senza glutine sono diversi. Si tratta di un’esigenza ormai abbastanza diffusa, visto il continuo aumento di intolleranze, fastidi, fino alle allergie conclamate che per le persone colpite diventa un grande problema nella programmazione dei pasti.

Molti infatti devono addirittura rinunciare a inserire nella propria dieta alcuni alimenti, oppure preparali in casa con farine senza glutine. La celiachia è una malattia che non ha una cura farmacologica e i sintomi possono essere evitati soltanto non mangiando alimenti che contengano il glutine.

Il franchising è una buona occasione anche per appoggiarsi all’affiancamento che offre l’azienda proponente, in quanto fornisce il marchio, i prodotti certificati e un’assistenza continua con la quale si prosegue più tranquillamente nel percorso di ampliamento della clientela, della pubblicità e della diffusione di un modo di alimentarsi sano e finalmente senza il problema dei fastidi derivanti da questa patologia.

Un altro vantaggio che può offrire un negozio in franchising di prodotti per celiaci è quello che in alcuni casi non richiede il versamento di un contributo iniziale per l’apertura del (comunemente chiamato royalties).
Il problema dell’investimento iniziale è quindi risolto con le tasse di ingresso completamente a carico della casa madre che mette in commercio i prodotti.

La casa madre può rendersi disponibile anche a trovare una location per il negozio che sia su una strada ad alta frequentazione, assicurando cosi un’utenza potenziale sicuramente più alta rispetto ad altre zone periferiche rispetto a un centro abitato.

Aprire un negozio in franchising di alimenti senza glutine facilita sicuramente la vita di coloro che sono affetti da celiachia e svolge un ruolo sociale nel contrastare un problema sempre più diffuso.

I prodotti senza glutine

I prodotti senza glutine sono quelli dedicati alle persone che manifestano sia un’intolleranza che un’allergia vera e propria a questa proteina che è tipica dei più comuni cereale.

Tra questi ci sono il farro, il frumento, la segale, l’orzo e altri cereali che sono vengono usati a in tutti i prodotti da forno o quasi che troviamo nei negozi di alimentari.

Il problema è che questi stessi prodotti non sono digeribili per le persone che soffrono d’intolleranza e allergia e devono quindi rivolgersi a negozi che invece trattano solo esclusivamente la vendita di alimenti senza glutine.

In passato era molto difficile trovarli in quanto poco diffusi, oggi invece ci sono veri e propri negozi in franchising di prodotti senza glutine, con un vasto assortimento e con la possibilità di scegliere quali sono quelli che meglio possono gratificare il palato e i gusti dei clienti.

I prodotti senza glutine, anche nei negozi dove sono commercializzati gli altri alimenti, hanno sempre l’indicazione sulla confezione con la scritta “gluten free” o “senza glutine”.

L’indicazione del suo contenuto si riferisce al regolamento n. 609/2013 dell’Unione Europea recepito anche nella legiferazione italiana.


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