Idee franchising. Il biologico che piace.

In controtendenza rispetto ad altri settori, fortemente influenzati dagli effetti negativi della crisi economica, il mercato del bio negli ultimi anni ha fatto registrare una crescita positiva. Nel nostro Paese la domanda di prodotti biologici cresce senza sosta, contrariamente ai consumi degli alimenti tradizionale che sono in continua flessione. Oggi sono numerosissimi gli italiani orientati verso il consumo di prodotti naturali, per una dieta maggiormente salutare e più nutriente grazie a metodologie di coltivazioni più responsabili e sostenibili. Nei punti di distribuzione, nei bar, nei ristoranti aumenta la proposta di menù biologici a base di ingredienti naturali di ottima qualità e con particolari attenzioni alle intolleranze alimentari. Alimenti certificati bio senza sostanze chimiche, ogm e ormoni.

Un mercato in espansione favorito anche dalla formula del franchising, con ottime opportunità commerciali che consentono agli affiliati di avvantaggiarsi delle attenzioni per alimenti sani e naturali provenienti da produzioni sostenibili. I franchisor, in base alla localizzazione della nuova attività commerciale, propongono un allestimento tale da ottimizzare il volume di affari, garantendo inoltre formazione, assistenza e supporto in termini promozionali per un’operatività ottimizzata al massimo. Diversi marchi famosi oggi pubblicizzano i prodotti biologici non solo attraverso i soliti vecchi canali, ma anche con un marketing basato su azioni di digital marketing e social media marketing.

Fra le idee franchising più interessanti del momento si distinguono i bio-bar, una strategia di mercato vincente caratterizzata dall’offerta di prodotti biologici. Una proposta mirata che pone l’attenzione su prodotti sani e vegetali, per permettere ai clienti di turno di consumare una colazione salutare, a partire dal bio caffé. Aprire in franchising un bio bar è una formula innovativa al passo con i giorni nostri. Nel nostro Paese i bar, le gastronomie e ogni altra attività legata alla ristorazione che hanno intenzione di commercializzare menù biologici possono richiedere la certificazione ICEA all’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale. Un’attestazione importante per dimostrare ai consumatori il possesso dei requisiti di affidabilità e sostenibilità.

Con un bio cafè la proposta può comunque essere diversificata: frullati coloratissimi, profumati bio caffè e bevande vegetali sono i punti di forza di quest’attività. Oggi puntare su succhi naturali a base di frutta e verdura fresche, insieme alla spremitura a freddo, significa garantire ai clienti il gusto naturale e le proprietà benefiche di questi prodotti. Particolarmente diffusi anche le molte varietà di bio caffè, da offrire in versione espresso, decaffeinato, a base di cicoria oppure di cereali, un servizio per tutelare tutti coloro che non vogliono assumere la caffeina. Restando in tema, per accontentare i vegani è possibile implementare l’offerta con il latte vaccino bio e con il cappuccino a base di latte di riso. Un’altra buona idea è proporre una grande scelta di tisane senza teina e aromatizzate alla frutta, e una buona varietà di yogurt alla frutta di origine biologica. E ancora, per completare l’offerta è possibile commercializzare vini biodinamici, birre artigianali, cocktail bio a base frutta, zuppe con cereali e verdure di stagione.

Di questi tempi la produzione biologica è una grande risorsa, fortemente ricercata dai consumatori perché in grado di assicurare una provenienza non industriale degli alimenti. Ecco perché il bio bar e altre attività di ristorazione biologica sono attività commerciali particolarmente di moda e riconosciute in termini di qualità di prodotti e benefici. Importante è riuscire ad offrire ai consumatori ingredienti selezionati e di prima qualità.

Con il franchising sono facilmente superabili numerosi problemi legati all’avvio della nuova attività, in quanto scegliendo il marchio giusto vengono garantiti i massimi livelli di mercato con un investimento accessibile. L’azienda madre, infatti, concede all’affiliato il diritto di commercializzare i prodotti biologici usando la propria insegna e garantendo assistenza tecnica e consulenza sulle metodologie lavorative. Invece l’affiliato, dal canto suo, si impegna con il franchisor a rispettare pienamente gli standard di gestione e di produzione. La cosa importante è scegliere il partner idoneo tra le numerose opportunità di affiliazione presenti nel campo del mercato biologico, tanti marchi diversificati in base al settore merceologico dei prodotti commercializzati.

Oggi NaturPlus si pone nello scenario nazionale come una delle migliori opportunità di franchising biologico e naturale presenti.